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Il contatore azzurro da il numero di visitatori (persone) diversi che entrano almeno una volta nella giornata,invece quello verde da le visite totali nella giornata quindi conta anche le entrate multiple di un singolo visitatore



AZIONARIATO POPOLARE


Mischia
 03/06/2010 13.53.06
E' pronto il video con le interviste 

E' online su Venetogol.it il video della gara di ritorno Play Out al Water Martire di Dolo: http://www.venetogol.it/pagine/video_dettaglio.cfm?id=394
 02/06/2010 14.07.38
Se ne va il webmaster 

Con il cambio della dirigenza anch'io smetto di collaborare con il sito,dopo aver pubblicato il nuovo organigramma poi la gestione passerà alla nuova dirigenza.
Faccio un saluto a tutte le persone che ci hanno seguito in questi 7 anni facendo del sito delll' Edo Mestre uno dei più seguiti del calcio dilettantistico veneto con un numero di entrate che quet'anno ha raggiunto livelli record (+50% rispetto l' anno scorso), con un target di circa quasi mille persone che mediamente entrano almeno una volta in una settimana.

Un saluto a tutti Webmaster sito Edo mestre
 02/06/2010 14.05.45
dal gazzettino di oggi 

La sconfitta di Dolo nel match di ritorno dei playout che è costata all’Edo il ritorno in Promozione segna la fine di un’epoca e ne apre un’altra. Nella riunione della società di lunedì sera Renato Luppari ha infatti comunicato le proprie dimissioni, con lui abbandona anche lo storico direttore generale Giangiacomo Del Pra, che lascia l’incarico dopo una collaborazione durata 35 anni e una militanza cominciata 49 anni or sono come giocatore gialloblù. A fianco del nuovo presidente Edoardo Luppari ci saranno il direttore generale Alessandro Proni e il vicepresidente Gianmaria Daminato, entrambi già presenti nel direttivo mestrino. «Ringrazio il consiglio per avermi dato questa possibilità – le prime parole da presidente di Edoardo Luppari, 34 anni e figlio del presidente onorario Terzio – sarà una grande responsabilità perchè chi mi ha preceduto ha fatto molto bene, ma in un mondo dove viene lasciato poco spazio alle nuove generazioni non potevo perdere l’occasione di salire alla guida di una società che sento come una parte di me». Un incarico che arriva nel momento più difficile della storia recente. «Ho il cuore ferito per l’epilogo della stagione ma ho anche tanto entusiasmo che mi permette di guardare avanti con grande fiducia. L’Edo del futuro si strutturerà con una serie di collaboratori che seguiranno ognuno un proprio settore preciso. Siamo giovani e il nostro diritto ma anche dovere sarà quello di promuovere prima di tutto una nuova filosofia di calcio a Mestre».
 01/06/2010 8.12.11
Renato Luppari si è dimesso da Presidente 

Renato Luppari non è più il Presidente dell' Edo Mestre,seguirà comunicato.
 01/06/2010 7.04.32
Giangiacomo Del Pra lascia l' Edo Mestre dopo 35 anni 

“ Dopo 35 anni (sono una vita) di direttore sportivo e direttore generale della Edo Mestre( ma in società sono entrato 49 anni fa come giovane calciatore) all’ alba dei 63 anno ho deciso di lasciare ogni incarico nella società – sono le parole di Giangiacomo Del Pra - non entro nel nuovo direttivo e probabilmente lascerò anche la carica di socio lasciando le mie quote sociali ai figli .
E’ stata un decisione dolorosa ovviamente, che si accompagna a quella analoga del Presidente Renato Luppari, ma ormai doverosa ,in società facevo troppe cose per poter continuare ed è giusto lasciar spazio ai più giovani ,ad una dirigenza giovane e motivata e speriamo all’ altezza della nostra storia; purtroppo contro lo scorrere del tempo nessuno può far niente. La decisione era già presa prima della dolorosa retrocessione di domenica scorsa anche se quest’ ultima è stato il colpo di grazia e a questo punto ho ritenuto sicuramente doveroso farmi da parte.
Animato da una grande passione ho dedicato una vita alla nostra società,al gioco del calcio e a Mestre sportiva, sacrificando in tutti questi anni tempo al lavoro,alla famiglia al tempo libero mettendoci tanti soldi di mio ma è stata un’ esperienza, basata su un rapporto di amicizia di lunga durata, che, se dovessi ritornare a vivere, non so se ripeterei ; certamente porto con me tantissimi bei ricordi, tante gioie e anche ricordi di momenti meno felici i ovviamente, mi sento appagato dall’ amicizia e dal rispetto delle centinaia di giocatori ed allenatori passati in questi anni con cui ho conservato un ottimo rapporto di amicizia nel proseguo degli anni,dai tanti successi di una società che è passata dalla terza categoria all’ Eccellenza diventando da anni la prima squadra della nostra città,dalla benemerenza della Figc per i 35 anni di militanza,dagli ultimi sette anni di campionati di testa e per aver riportato al Baracca oltre mille persone in alcune gare,per aver costruito insieme a Renato Luppari una società rispettata ed ammirata ( e invidiata) con un settore giovanile adesso all’ avanguardia.
Ci sono certo dei rimpianti: in primo luogo quello di aver sfiorato più volte la serie D con l’ incubo della gara con la Feltrese di due anni fa,incubo presente in molti dei nostri tifosi ,i la constatazione che la riconoscenza è ormai merce rara e che a Mestre fare calcio è davvero impresa ardua perché non ti aiuta nessuno.
Faccio un saluto quindi a tutti i dirigenti,i giocatori e i tifosi dell’ Edo Mestre che dovranno essere sicuri che porterò nel cuore i nostri colori, sperando in un pronto ritorno della squadra in Eccellenza.”
 31/05/2010 16.10.27
dal gazzettino di oggi 

DOLO RIV. DEL BRENTA
EDO MESTRE2-0

Reti: st 2' Ronchin, 40' Niero.

DOLO RIV. DEL BRENTA: Bajardo 6, Scantamburlo 6.5, Mozzato 6.5, Benetti 7, Majoni 6.5, (19'pt Vio) 6.5, Zuanti 7.5, Ronchin 7.5, Pilutti 6.5, Niero 7, (48'st Fontolan) sv, Silvestro 6.5, (28'st Marchiori) sv, Molin 6.
All: Minto

EDO MESTRE: Zilio 6, Palmieri 6, Spolladore 6, (10'st Agostinetti) 6, Tegon 6, (35'st Sambugaro) sv, Tosato 6, Tagliapietra 6.5, Baldan 6.5, (36'pt Basso) 6, Mestriner 6.5, De Bernard 6, Davanzo 5, Pivetta 6.
All: Gallina

Arbitro: Amoroso di Paola 6.5

NOTE - Angoli: 6-4. Ammoniti: Palmieri, Pilutti, Tagliapietra, Mestriner; espulso: pt 48' Davanzo per fallo da tergo.
(Lunedì 31 Maggio 2010)
Il Dolo rispetta i pronostici, batte l’Edo e rimane in Eccellenza. Per contro, dopo tante stagioni giocate al vertice, i mestrini abbandonano il massimo torneo dilettantistico regionale con l’onore delle armi lasciando spazio ad un avversario abituato a lottare ed a soffrire per la salvezza. L’allenatore rivierasco Minto, che poteva accontentarsi anche del pareggio, ha schierato una squadra votata all’attacco. Ronchin e Silvestro, ex-Edo squalificati all’andata, hanno vivacizzato le iniziative biancogranata ed alla lunga sono risultati decisivi assieme all’altro ex, Niero. Abbastanza scarna la cronaca della prima frazione. Rare le azioni da rete, di rado impegnati i portieri, si gioca a ritmi bassi, badando al sodo. Al 21° esce il capitano del Dolo Majoni per il riacutizzarsi di un malanno alla caviglia. Al 36° l’Edo perde l’ottimo Baldan per infortunio. Al 48° uno degli episodi decisivi del match: Davanzo interviene in modo scomposto su Silvestro, l’arbitro è nei pressi ed espelle il mestrino. Il Dolo approfitta della superiorità numerica nella ripresa, quando Ronchin al 2° insiste l’azione sulla sinistra e dal lato corto dell’area scocca un destro a giro sul secondo palo che beffa Zilio. L’Edo risponde al 16° con un colpo di testa di Agostinetti su assist di Tagliapietra, ma la palla oltrepassa la traversa. Il Dolo controlla, raddoppia al 40° con Niero su contropiede e infine festeggia in mezzo al campo con i tifosi impazziti sulle tribune del Walter Martire. Dell’Edo rimane solo l’immagine di De Bernard che si accascia in mezzo al campo, disperato
 31/05/2010 7.54.35
Stasera Assemblea dell' Edo Mestre 

Si svolegrà stasera l' Assembela dei Socie della Fc Edo Mestre
 30/05/2010 22.12.10
dal sito veneto gol 

Dura, alle volte, la legge degli ex. A subirla, questa volta, è stata la squadra dell’Edo Mestre, una delle maggiori realtà calcistiche del veneziano che abbandona l’Eccellenza per mano del Dolo dopo tante stagioni vissute ai vertici. Una legge dura, si diceva, quella degli ex. Sì, perché a segnare le due reti decisive per la formazione della Riviera del Brenta sono stati due ex gialloblu, Ronchin e “Cico” Niero. A provocare l’espulsione di Davanzo è stato Silvestro, altro ex Edo in forza al Dolo. Ad indebolire le fila dell’Edo è stato Bellan, ex dolese espulso nel primo turno dei playout e per questo motivo fermato dal giudice sportivo nel match di ritorno. Insomma, erano tanti gli incroci pericolosi sul terreno del Walter Martire. Il Dolo partiva favorito. L’Edo, invece, doveva vincere per mantenere la categoria. E basta. Non ce l’ha fatta perché la legge degli ex si è abbattuta sui più titolati ed ha arriso all’undici forse meno dotato dal punto di vista tecnico – sulla carta – ma senza dubbio più caparbio ed abituato a soffrire. Ed infine, quasi a testimoniare che la storia è destinata a ripetersi, a segnare il gol decisivo è stato ancora una volta Ronchin, lo stesso Ronchin che anche nella passata stagione segnò la rete decisiva che salvò il Dolo ai playout e che condannò la Liventina alla retrocessione. Altro ricorso importante, favorevole ai biancogranata: in panchina c’era ancora Minto, chiamato al capezzale del Dolo a fine inverno dopo l’addio dell’estate scorsa, ma capace di tornare e risollevare le sorti di un team che aveva iniziato male la stagione. L’Edo, dal canto suo, non si è tirato indietro, ma questo Dolo nato per soffrire è riuscito a ribaltare una stagione nata tra mille dubbi, cosa che non è riuscita ai gialloblu.
Tornando alla cronaca del match, non c’è moltissimo da dire. Nel primo tempo, gli interventi dei portieri sono stati rari ed all’insegna dell’ordinaria amministrazione. Da segnalare, al 21° l’uscita il capitano del Dolo Majoni per il riacutizzarsi di un antico malanno alla caviglia; il reparto centrale della difesa dolese, tuttavia, non ne ha risentito: il sostituto Vio è stato all’altezza della situazione ed ha trovato un compagno di reparto come Zuanti che, a dispetto del fatto di essere un classe ’90, ha giocato con autorità le due partite più importanti della stagione dopo una lunga attesa in panchina. Al 36° l’Edo perde Baldan per infortunio, e qui forse, l’undici di Gallina ha accusato il colpo, perché Baldan ha spesso messo in difficoltà il reparto arretrato dolese, cosa che a Basso, nonostante l’indubbio talento, non è riuscita nel prosieguo di gara. Al 48° uno degli episodi decisivi del match: Davanzo interviene in modo scomposto su Silvestro, l’arbitro è nei pressi ed espelle il mestrino. Il Dolo può approfittare della superiorità numerica ed infatti Ronchin al 2°, dopo un’azione insistita sulla sinistra e con l’aiuto di Mozzato, scocca dal lato corto dell’area un tiro a giro sul secondo palo che beffa Zilio. Sulla scia dell’entusiasmo, il Dolo ha l’occasione per raddoppiare al 12°, ma Benetti, dopo un lungo batti e ribatti in area mestrina, si vede fermare da Tosato, appostato sulla linea di porta, la palla ormai indirizzata a rete. L’Edo risponde al 16° con un colpo di testa di Agostinetti su assist di Tagliapietra, ma la palla oltrepassa innocua la traversa. Il Dolo controlla, raddoppia al 40° con Niero su contropiede e infine festeggia in mezzo al campo con i tifosi impazziti sulle tribune del Walter Martire. Dell’Edo rimane un’immagine significativa: De Bernard, giocatore nel pieno della maturità sportiva, che si accascia in mezzo al campo, disperato, confortato dal suo avversario, Zuanti, uno tra i più giovani in campo, che lo affianca, si inginocchia e lo conforta, quasi a riconoscere l’onore delle armi allo sconfitto.

Alessandro Ovizach
www.venetogol.it

DOLO – EDO MESTRE 2-0
Gol: nel st., al 2° Ronchin, al 40° Niero.
DOLO: Bajardo, Scantamburlo, Mozzato, Benetti, Majoni (dal 19° pt. Vio), Zuanti, Ronchin, Pilutti, Niero (dal 48° st. Fontolan), Silvestro (dal 28° st. Marchiori), Molin. Allenatore: Minto.
EDO: Zilio, Palmieri, Spolladore (dal 10° st. Agostinetti), Tegon (dal 35° st. Sambugaro), Tosato, Tagliapietra, Baldan (dal 36° pt. Basso), Mestriner, De Bernard, Davanzo, Pivetta. Allenatore: Gallina.
Arbitro: Amoroso di Paola.
Note: angoli 6-4; ammoniti: Palmieri, Pilutti, Tagliapietra, Mestriner. Espulso al 48° pt. Davanzo per fallo da tergo su Silvestro.

 30/05/2010 20.46.39
EDO MESTRE RETROCESSA IN PROMOZIONE 

Perdendo la seconda gara di play out a Dolo per 2-0 l' Edo Mestre dopo cinque campionati di testa retrocede al culmine di un'annata disastrosa e sfortunata.La sconfitta passa tutta sulla stupida espulsione di Davanzo al 43' sullo 0-0 e che costretto i gialloblù a giocare in inferiorità numerica il secondo tempo prendndo due goal in contropiede.
 28/05/2010 20.39.43
Arbitro 

DOLO RIVIERA DEL BRENTA - EDO MESTRE
Amoroso Carlo di Paola
Crisci di Treviso e Ponzeveroni di Padova)
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