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Il contatore azzurro da il numero di visitatori (persone) diversi che entrano almeno una volta nella giornata,invece quello verde da le visite totali nella giornata quindi conta anche le entrate multiple di un singolo visitatore
AZIONARIATO POPOLARE
Mischia
15/07/2010 13.02.51
Capitani Coraggiosi
Partiamo oggi, quasi in sordina, con i ritmi lenti e sincopati che l’afa estiva consiglia, nel nostro proposito di presentare alcuni, se non tutti, i protagonisti della prossima stagione. Partiamo con le prime battute che scambieremo con quella che viene a volte definita impropriamente la “vecchia guardia”, in un calcio moderno che sempre più raramente conosce e riconosce, “bandiere” di una formazione, sino ad un crescendo che ci porterà all’inizio della preparazione previsto per il 09 agosto, dove noi e voi tutti avremo un quadro completo delle aspettative, dei sogni, dei propositi dei nostri ragazzi. Allora, buon viaggio a tutti. CAPITANI CORAGGIOSI Se un segno della recente e bruciante retrocessione si deve individuare lo possiamo sentire nelle poche battute che abbiamo scambiato con Isacco Tegon, difensore centrale, che, vista la lunga militanza nelle fila dell’Edo, quattro stagioni, dovrebbe anche indossare la fascia di capitano nel prossimo campionato. Infatti c’è rammarico e sofferenza: “È un vero peccato. La scorsa stagione si è proprio conclusa in malo modo. Sicuramente si poteva fare qualcosa di più, vista la qualità ed i nomi che avevamo. Ma alla fine quello che è mancato è stato il gruppo frutto anche di scelte sbagliate ad inizio campionato. Non c’era la voglia di lottare, solo alcuni di noi hanno lanciato il cuore oltre l’ostacolo, forse per la convinzione che prima o poi, considerate le nostre qualità tecniche, ci saremmo tolti dai bassi fondi della classifica.” Ecco perché adesso bisogna mantenere i piedi ben piantati per terra, senza proclami e solo con una grande voglia di fare bene: “Tecnicamente dei nuovi arrivati non si discute nulla. Però in promozione bisogna solo lottare e avere la volontà di arrivare in fondo. Posso garantire che i compagni rimasti e confermati daranno il massimo per questa maglia, perché noi siamo l’Edo”. L’Edo e quella che dovrebbe diventare la sua roccaforte, il Baracca: “Giocare a Mestre, nel nostro stadio piccolo ma pieno di storia è una cosa che carica di responsabilità. Per noi che difendiamo i colori della città, ma anche per gli avversari. Entrare in campo al Baracca stimola noi, ma considerata la storia che questo stadio rappresenta, anche la squadre che affrontiamo, infatti tutti vogliono fare bene, fare risultato”. Chi più di tutti la prossima stagione potrà insidiare il nostro terreno di gioco?: “Ci sono molte formazioni forti, di cui però non conosco molto. Certo il Favaro, che sembrava voler ridimensionare le proprie ambizioni, visti i nomi che ha fermato diventa un’avversario temibile. Ma noi non dobbiamo guardare gli altri, ma pensare solo a fare bene. Sulla carta siamo una cosa, poi dovremo dimostrarlo sul campo”. Parole di un vero capitano. “Certo le voci si rincorrono e sembrerebbe che la prossima stagione fossi io il capitano. La cosa mi riempirebbe di soddisfazione. Sarei orgoglioso di questa fascia che già ho indossato in alcune occasioni lo scorso campionato. Ma l’ultima decisione spetta a mister Susic.” Chiudiamo cercando di scoprire un Isacco privato, lontano dei rettangoli di gioco. “Tra lavoro (in una serigrafia di Marcon dove abito) e calcio mi rimane pochissimo tempo per i miei interessi e la mia vita privata. Che è già divisa tra Italia e Francia dove abita, a Lione, la mia ragazza. Riesco e vedere Margaux molto poco, ma fortunatamente, essendo ancora studentessa, lei mi viene a trovare più spesso. Non vedo l’ora che arrivi agosto per raggiungerla e riabbracciarla e per avere un po’ di tempo da passare insieme”.
08/07/2010 14.09.00
Altri nuovi arrivi tra i gialloblù
Lo sforzo sostenuto in questi ultimi giorni dalla dirigenza e dal nuovo ds Corrado Del Bianco per allestire una formazione competitiva sembra giunto al termine. Sono arrivati alla corte di mister Susic tre elementi che andranno a rinforzare il centrocampo. Parliamo di un asse sudamericana per la mediana dell’Edo, che sarà così composta da Federico Andres Lorenzatti, dal Favaro 1948, e da Eduardo Carlos Lermee, ultima stagione al Calcio Spinea. Sempre dal Favaro, con la soluzione del prestito arriva Jacopo Zaffalon, per completare un reparto, quello centrale, che con la presenza anche di Marco Bellotto dovrebbe dare garanzie di sicurezza. Al reparto difensivo mancavano due esterni bassi che avrebbero supportato il lavoro di due dei tre nostri affermati centrali Tegon, Tagliapietra e Brunetta. Ma mentre a sinistra il nome nuovo è Simone Zago, classe’92, ultima stagione all’Opitergina, ma di proprietà del Casier Dosson, ecco l’esordio in prima squadra del nostro juniores Montanari, anno 1993, sulla destra. A completare, quindi, l’obbligo per i fuoriquota è il ’92 Alvise Migotto, punta della Juniores del Conegliano, forte di 30 reti nell’ultima stagione e 8 apparizioni in prima squadra, l’elemento giusto per fare da spalla a compagni di reparto del calibro di Be Bernard, Baldan, Moretto e Ballarin. Così si viene delineando la formazione che, salvo colpi dell’ultimo minuto, sarà a disposizione tra poco più di un mese, il 09 agosto, di Massimo Susic, in previsione della amichevoli stagionali che si terranno il 21 agosto a Ponzano contro la locale formazione di Eccellenza, il 25 a Vedelago ed il 28 sempre il trasferta contro la Piombinese per assaggiare in questi ultimi due test i duri terreni della Promozione, prima dell’esordio in Coppa Italia previsto per il 05 settembre 2010. Dalla prossima settimana e sino all’inizio della preparazione, che ricordiamo è prevista per il 09 agosto, un triplice appuntamento settimanale, il lunedì il mercoledì ed il venerdì, sul sito www.edomestre.com farà in modo di presentare tutta la rosa della formazione gialloblù ai suoi tifosi con interviste dedicate e curiosità.
23/06/2010 20.21.35
I nuovi arrivi gialloblù
La dirigenza sta lavorando incessantemente per allestire una formazione competitiva che affronti con entusiasmo il prossimo campionato di Promozione. Lasciamo alle parole del dg Alessandro Proni presentare questi primi accordi raggiunti: “Stiamo lavorando per formare una squadra che possa fare bene nella prossima stagione, cercando giocatori che sposino la nostra causa, abbraccino il nostro progetto: vogliamo risvegliare l’orgoglio calcistico della città, fare sì che i mestrini si innamorino di nuovo del calcio e di una società che li rappresenta. Tutto questo con un occhio di riguardo alla nuova realtà economica a cui dobbiamo fare fronte. Tutti gli atleti affermati che abbiamo sino ad ora coinvolto hanno aderito con entusiasmo, rinunciando anche ad offerte importanti, o a platee prestigiose pur di giocare con la maglia dell’Edo.” Partendo dalle gradite conferme, sono stati bloccati il portiere Aldo Zilio, i difensori Isacco Tegon e Jacopo Tagliapietra, assieme agli attaccanti Luca Baldan e Enrico De Bernard. Sul fronte dei nuovi arrivi, parecchie le novità, anche di spessore, a cominciare dal centrocampista Marco Bellotto e dall’attaccante Enrico Moretto, recenti vincitori dell’Eccellenza con l’Opitergina, che fanno il paio con la coppia proveniente dal Favaro 1948 composta dal difensore Marco Brunetta e dall’attaccante Fabiano Ballarin. Per il dg Proni si potrebbe presto schierare un undici alle dirette dipendenze di Susic, così composto: “In porta Zilio, con il suo vice confermato Marco Veggian. La difesa con i centrali a scelta tra Brunetta, Tegon e Tagliapietra, con gli esterni bassi da opzionare tra due fuori quota di alto livello. Il centrocampo per ora con l’unica certezza Bellotto che sarà presto affiancato da un paio di nomi importanti. In attacco Ballarin dietro a Moretto e De Bernard o Baldan. Il tutto orchestrato dalle sapienti mani di Susic.”
23/06/2010 20.17.48
La Nuova del 21 giugno 2010
Gli Esordienti dell Edo Mestre in finale la Nuova di Venezia — 21 giugno 2010 pagina 34 sezione: SPORT MESTRE. Ottimo risultato degli Esordienti dell’Edo Mestre, che sono riusciti a qualificarsi per la fase nazionale della «Gazzetta Cup», torneo di calcio a sette le cui finali si terranno il prossimo 11 e 12 settembre a Coverciano, il campo di allenamento della Nazionale. Con una squadra mista formata da atleti nati nel 1997 e nel 1998, il club gialloblù si è sostenuto nel corso delle 10 gare, 5 per la fase provinciale, altrettante per quella regionale, segnando complessivamente 17 reti senza subirne nessuna. La conquista delle finali di Coverciano è avvenuta nei giorni scorsi a Padova, sui campi del centro sportivo del Petrarca rugby. Dopo avere vinto il proprio girone preliminare, i baby dell’Edo in semifinale hanno travolto 7-0 l’Esedra, staccando il biglietto per Coverciano grazie al successo (1-0) ottenuto nella finale disputata contro Del Graticolato. E come non bastasse, il gialloblù Ayele Padovan è stato giudicato il miglior giocatore del torneo. Ora l’appuntamento è per settembre, quando l’Edo sarà tra le otto società protagoniste della fase nazionale. Questi gli Esordienti dell’Edo Mestre protagonisti dell’exploit nella «Gazzetta Cup»: Riccardo Ballarin, Alberto Benato, Kevin Bevilacqua, Matteo Borsato, Matteo Costantin, Giovanni Fabris, Alessandro Martin, Gianmarco Oltremonti, Ayele Padovan, Francesco Petrella ed Enrico Zennaro. La squadra era allenata da Marco Fossali, supportato dal suo secondo Francesco Benato. (m. t.)
20/06/2010 15.09.04
Mercato
A partire dalla prossima settimana la Società ufficializzerà le prime mosse nel mercato di Giugno. Un anticipo su tutti è la ricoferma di Bomber Enrico Debernard, centravanti con 15 gol all'attivo nella trascorsa stagione.
15/06/2010 0.10.58
Nuova Venezia del 14.06.2010
«Riconquisteremo i tifosi» la Nuova di Venezia — 14 giugno 2010 pagina 34 sezione: SPORT MESTRE. Ricominciare con una nuova idea di società, diventare una «bella isola» all’interno della città, con un approccio al calcio dilettantistico che tenga conto degli aspetti sociali. In casa dell’Edo Mestre, retrocesso in Promozione dopo anni da protagonista in Eccellenza, è scattata una profonda operazione di rinnovamento societario. Spazio ai giovani, un nome su tutti la nomina di Edoardo «Dodo» Luppari alla presidenza, con il gruppo dei vecchi dirigenti che avrà comunque una funzione di controllo e supporto. «In questa retrocessione dall’Eccellenza alla Promozione - spiega Edoardo Luppari - le responsabilità sono da suddividersi tra tutti. Qualche ristrettezza economica, poi, ha pesato al momento di effettuare la campagna acquisti con conseguenze sull’andamento della stagione. Ma una cosa deve essere chiara: il fatto che sia l’Edo, sia il Mestre, siano retrocessi non significa che è in atto una crisi imputabile alle istituzioni. Le cose stanno diversamente: il calcio sta cambiando e tutti ci dobbiamo adeguare, ripensando l’idea di club». Figlio di Terzio e nipote di Renato, ovvero i due Luppari che in ordine di tempo lo hanno preceduto alla presidenza del sodalizio gialloblù, Edoardo ha 34 anni e una laurea in Filosofia in tasca. «Il concetto nuovo di club non è un’idea di una sola persona, ma un progetto condiviso e sostenuto dalla decina di giovani che seguiranno l’Edo Mestre - aggiunge - credo che puntare sull’aspetto sociale, sul fatto di conquistare il pubblico, di fare sì che la gente venga numerosa al Baracca per vedere un bel calcio, siano le cose più importanti. Ecco, per il 2010/2011 il vero traguardo dell’Edo Mestre non è tornare in Eccellenza ma conquistare l’affetto dei tifosi. E noi lo vogliamo fare proponendo un calcio diverso. Quando avremo fatto qualcosa di importante, saranno le istituzioni che verranno da noi». Luppari, tra l’altro, non crede facile un’operazione che porti alla nascita di un’unica società. «Considerando il panorama calcistico di Mestre - conclude - dobbiamo fare i conti con realtà che rappresentano identità precise, in una fusione ci sarebbe sempre un soggetto più forte con altri che perderebbero qualcosa».
13/06/2010 20.23.51
Nuovi Ds ed allenatore
E' stato raggiunto l’accordo con il nuovo ds e con il nuovo allenatore che nella stagione 2010/2011 avranno il compito di risollevare le sorti del Nostro sodalizio sportivo. Nuovo ds sarà Corrado Del Bianco, giovane ma già molto esperto del mondo dilettantistico, forte delle stagioni passate al Favaro 1948 con cui ha chiuso una pluriennale collaborazione dopo i brillanti play off terminati domenica 13 giugno u.s. . Suo sarà il compito di allestire una formazione più competitiva possibile ed aver già affrontato il palcoscenico della Promozione non potrà che essere un buon viatico al lavoro che andrà ad affrontare, con la sua riconosciuta capacità tecnica, professionale ed umana. Nuovo allenatore sarà Massimo Susic, classe 1967, con esperienza nel settore giovanile del Treviso e sulla panchina del Ponzano, ma con un passato come calciatore di altissimo livello, raggiungendo come punto più alto della carriera la vittoria in coppa Uefa con il Parma nel 1994/95, in finale contro la Juventus. La vita vissuta nei campi professionistici, più le capacità maturate nella gestione dello spogliatoio ed affinate con il super corso di Coverciano, fanno di Susic la persona giusta per la rinascita del Club. In questa occasione però non può mancare il sentito ringraziamento all’allenatore Sandro Gallina, persona dalle spiccate qualità tecniche ed umane, a cui va la nostra riconoscenza per gli sforzi tesi al raggiungimento della salvezza.
11/06/2010 2.51.49
Novità in arrivo
Entro lunedì la Società ufficializzerà il nome del nuovo direttore sportivo e del tecnico alla guida del team gialloblù per la stagione 2010/2011.
07/06/2010 0.02.33
Al lavoro
Il nuovo gruppo dirigenziale è già al lavoro da diversi giorni per prendere visione dei vari aspetti gestionali della Società. Sono fra l'altro in fase di definizione le figure tecniche e quella del Direttore Sportivo che avrà il mandato di gestire le due squadre "maggiori" - Prima Squadra e Juniores. A partire dalla metà di giugno si aprirà anche la fase di colloqui e trattative con i giocatori, in modo da definire di concerto con il nuovo tecnico il gruppo che nella prossima stagione vestirà la casacca gialloblù. Entro la fine del mese saranno infine ufficializzati il nuovo Organigramma Societario e le relative nomine in Consiglio Direttivo.
05/06/2010 4.55.46
Esordienti dell'Edo Mestre a Coverciano
Una rappresentanza mista degli esordienti dell'Edo Mestre 97/98 ha superato le fasi regionali della Gazzetta Cup tenutesi lo scorso 30 Maggio presso il complesso sportivo del Pertrarca Rugby a Padova, accedendo così alle finali regionali che si terranno il prossimo 11 e 12 Settembre a Coverciano. Un ringraziamento va ai Mister Marco Fossali e Francesco Benato e a tutti i ragazzi che stanno ben figurando nel torneo della "Rosa". Il risultato ottenuto è sicuramente una testimonianza del buon lavoro svolto in questi anni dal settore giovanile dell'Edo, ambito strategico sul quale la Società vorrà sicuramente puntare nel prossimo futuro. Per approfondimenti http://iragazzidel98.blogspot.com/
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