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Il contatore azzurro da il numero di visitatori (persone) diversi che entrano almeno una volta nella giornata,invece quello verde da le visite totali nella giornata quindi conta anche le entrate multiple di un singolo visitatore



AZIONARIATO POPOLARE


Mischia
 27/03/2010 8.38.10
arbitro 

ARBITRO SERANI SEZ. DI MONZA

Rancan Marcello Vicenza
Falbo Andrea Padova

 26/03/2010 12.14.44
Domenica arriva il Liapiave 

Domenica con inizio alle ore 16.00 ( sabato notte scatta l’ora legale) l’ Edo Mestre riceverà la forte squadra del Liapiave per anni avversaria dei gialloblù per le prime piazze.
Quest’anno il club trevigiano,dopo il secondo posto dell’ anno scorso,era partito per vincere il campionato ed ha allestito una vera corazzata,per chi scrive forse sui nomi il team più forte del campionato, ma invece la squadra di mister Morandin ha parzialmente deluso ed ora è ormai forse fuori dai giochi dei primi posti anche se i trevigiani arrivano da una serie di sei vittorie consecutive e il pareggio di domenica scorsa. Molti sono i giocatori di qualità in casa giallo azzurra come il noto portiere Cima,i difensori De Bortoli e Calzavara, i centrocampisti Benetton,Solagna e Perenzin e le punte Dartora e Nicolella.
I gialloblù,ormai con l’acqua alla gola, devono assolutamente vincere per portare a casa quei tre punti che mancano ormai da troppo tempo ma l’ impegno sarà invero arduo per il valore della squadra avversaria: in settimana i dirigenti si sono fatti sentire pesantemente con i giocatori perché non si possono perdere certe partite,ci sono troppe amnesie difensive, molte volte il secondo tempo è diventato un optional e tutti i giocatori sono stati quindi richiamati all’ ordine.
In casa gialloblù si spera sempre nella reazione dei giocatori e in una domenica dove le cose possano andare bene anche perché l’ultimo dannato posto è lì ad un tiro di schioppo dopo la vittoria del Dolo a Feltre, oltretutto anche perchè mister Gallina avrà qualche problema di formazione perché lo squalificato Zoff forse non sarà forse l’ unico assente.
 24/03/2010 18.38.16
RECUPERI 

Feltrese - Dolo 0-2
Rossano - Opitergina 1-2
 24/03/2010 15.25.19
dal gazzettino di oggi 

Continuare a crederci. Questo l’imperativo di Sandro Gallina, tecnico dell’Edo, dopo lo stop patito dai suoi sul campo dell’Ardita Moriago, una sfida che rappresentava un autentico spareggio per non disputare i playout a cui l’Edo sembra sempre più destinato. “Inutile piangerci addosso rendendo l’ambiente ancora più teso di quello che è già – il commento di Gallina – io credo in questa squadra anche se i risultati stentano ad arrivare. La mia convinzione è che questo gruppo in qualche modo ne verrà fuori e alla fine, magari anche tramite i playout, riuscirà a mantenere la categoria”. Il calendario non sembra favorirvi; domenica arriva al Baracca il Liapiave che è in corsa promozione e quindi trasferta contro contro l’Opitergina. “In questo momento contano poco i nomi degli avversari, noi dobbiamo cercare di fare punti contro tutti”.
 23/03/2010 13.13.38
Reagire ! 

Dopo sette campionati consecutivi di fila di alto livello ( un vero record nel calcio veneto) ci si aspettava in casa Edo Mestre prima o poi un torneo non all’ altezza dei precedenti vista anche la riduzione del budget per i giocatori in relazione alla crisi economica,ma onestamente un campionato così non se lo aspettava proprio nessuno anche perché la sensazione è che la rosa della squadra,pur con i suoi difetti e tagli, non era ed è certo quella di un team da play out.
Certo la nostra sopceità qualche errore lo ha commesso (sempre in buona fede) e ci può stare dopo tanti anni di successi e non sono bastati tre allenatori per risollevare una squadra che sembra adesso in caduta libera soprattutto dall’ inizio del girone di ritorno dove si è vinto neanche una gara ( l’ ultima vittoria è il recupero con il Conegliano oltre due mesi fa).
E' una caduta libera soprattutto dal punto di vista dei risultati mentre dal punto di vista tecnico la squadra gioca,spesso meglio degli avversari, ma poi o cala nel secondo tempo oppure combina una stupidaggine o una distrazione in difesa che costa la sconfitta come è successo domenica a Moriago ,mai la nostra squadra è stata messa sotto da altre squadre del torneo ( forse solo a San Polo), poi si sa quando si entra nel vortice della bassa classifica subentra uno stato psicologico che è difficile da risalire.
Ora la situazione è invero preoccupante a cinque giornate dalla fine con la zona play out ormai acquisita ed invece con l’ ultimo posto a tre punti ( ma il Dolo deve recuperare due gare) e il Conegliano a due punti ( ma con una gara da recuperare) con lo svantaggio di dover riposare l’ ultima gara: il pericolo di una retrocessione diretta tanto inattesa quanto umiliante non è proprio lontano.
Le cause sono molte e concomitanti e saranno oggetto di riflessioni in futuro da parte della società a bocce ferme, certo è che si sente la mancanza di una forte personalità in campo,di un mediano incontrista di altri tempi (inutilmente cercato a novembre),la squadra soffre il fatto di non avere la mentalità di lottare per la salvezza ma soprattutto soffre,fatto quanto mai imprevedibile, il fatto che diversi giocatori che l’anno scorso erano stati tra i protagonisti , quest’anno invece ,per vari motivi, hanno reso certamente meno mentre ad onor del vero i cosiddetti “nuovi” stanno dando il loro contributo più o meno come era nelle previsioni.
Ora è il tempo di lottare,di stringersi tutti e di tirare fuori quello che uno ha dentro sperando nell’ aiuto quanto mai ora necessario dei nostri sconcertati tifosi: l’ obbiettivo è di evitare l’ ultimo posto e di arrivare nella griglia dei play out quantomeno dal quart’ultimo posto in su;certo è che i due prossimi impegni Liapiave ed Opitergina non fanno certo presagire un cammino facile.
 23/03/2010 11.50.09
dal sito dei caimani 

Il primo giorno di primavera ha regalato emozioni a non finire a questo torneo con un campionato che zigzaga attraverso i tornanti dell'imprevidibilità per poi portar sulla dirittura d'arrivo del ventottesimo giro ancora le due squadre che con merito si stanno contendendo la leadership del torneo. E' stato un duello all'ultimo secondo quello che hanno fatto a distanza l'Opitergina e il Sottomarina Lido che solo qualche giorno fa hanno visto il loro distacco ridursi ad un solo punto e proprio questo è l'unica cosa che è rimasta tale. Son brividi quelli che ha corso l'Opitergina in casa del Romano Ezzelino con un risultato che non voleva sbloccarsi ed una situazione di sostanziale parità che era solo l'obiettivo minimo per la capolista. Alla fine ci ha pensato ancora una volta Silboni a vestire gli abiti del Salvatore risultando ancora infallibile dagli undici metri ottenendo il massimo proprio nei minuti di recupero. Pareggio di rigore mercoledì, vittoria di rigore questa domenica son risultate pesantissime queste due reti di Silboni che mantengono gli uomini di Tossani solitari in una vetta che potrebbero già mercoledì consolidare recuperando la gara con il Rossano. Per il Romano Ezzelino una sconfitta con beffa sia in campo che per le risultanze dagli altri campi che rimettono gli Ezzelini ancora una volta all'interno di una zona play-out che avevano appena lasciato.

Non meno difficoltosa è stata la vittoria del Sottomarina Lido impegnato in casa con la più abbordabile Marosticense. Sono però proprio i vicentini a passare per primi in vantaggio mettendo in salita la strada dei neroverdi di quel tanto che nonostante un pareggio quasi immediato sembrava che solo questo potesse essere l'unico obiettivo ad essere centrato. Alla fine però è arrivata la rete decisiva di Formenton che ha portato una speranza di sorpasso in testa alla classifica, speranza sfumata con la notizia della rete dell'Opitergina. La sconfitta rimette in gioco anche la Marosticense che ora si vede pericolosamente avvicinare da diverse squadre che prepotentemente hanno portato la lotta salvezza sino alle soglie del centroclassifica. Se le prime corrono, l'imprevisto ha fatto come vittima il Liapiave che, lanciatissimo di suo, incappa in un'opinato pareggio interno con il Rossano e di conseguenza i trevigiani vedono aumentare il loro distacco sia dalla prima come dalla seconda piazza, le uniche due che possono dar un futuro nella serie maggiore. Il Rossano di Belardinelli si conferma come squadra difficile da incontrare e che a questo punto potrebbe esser anche decisiva nella corsa al primato visto che mercoledì affronterà quell'Opitergina che ha nella disputa di questa gara uno dei vantaggi rispetto alla propria inseguitrice. Chi sembra ormai aver archiviato ogni ambizione è il Ponzano che, impegnato sul campo del fanalino di coda Union CSV, esce anch'esso sconfitto come avevano già fatto i cugini del Giorgione come quelli del Treviso. Strano destino quello dei gialloblu di Giuliato che in questi derby sembrano esaltarsi, ma proprio grazie a questi tre punti si rilanciano ora pienamente in classifica superando il Dolo Riviera Brenta che in questa giornata ha osservato un turno di riposo. Andamento in calando quello degli uomini di Piovesan che alla pari di molte formazioni stanno pagando i tanti impegni che il calendario ha messo in conto in questi ultimi mesi. Ed in calando è indubbiamente anche il Giorgione che deve far fronte anche ad una serie di infortuni che hanno obbligato mister Trinca a mutar un pò il proprio assetto difensivo. La sconfitta in casa della Feltreseprealpi è di quei risultati che potevano esser previdibili sia per la forza degli avversari che per il loro credito con una fortuna che non li vedeva vincenti in casa da cinque mesi, ma è indubbio che la serie di quattro sconfitte consecutive sia un qualcosa di parecchio stonato per una squadra come quella castellana. Torna dunque alla vittoria la Feltrese la cui serie di pareggi interni ininterrotti ha compromesso questo suo campionato nel complesso positivo, la corsa della coppia di testa non propende però per rinverdire le speranze passate. Il Treviso che in questi giorni ha incassato il giudizio positivo in merito al suo ricorso per la gara con la Vigontina non va oltre al pareggio interno con la Miranese. Le speranze trevigiane di una possibile rincorsa al secondo posto erano già state archiviate mercoledì con la sconfitta interna con il Sottomarina, questo pareggio raggiunto solo a tempo scaduto non aggiunge nulla ad un rammarico per dei risultati positivi che hanno cominciato ad arrivare troppo tardi. Sfiora il colpaccio la Miranese che avrebbe avuto un'incredibile beneficio da questa vittoria e che ora più di prima deve prestare attenzione alle proprie spalle dove diverse squadre si son messe a correre, con una zona play-out ancora a ridosso. Vittoria fondamentale della Vigontina in casa con il Sandonà che bissa il successo del mercoledì con l'Edo Mestre e mette per la prima volta un passo in zona salvezza. Dodici punti nelle ultime cinque gare in casa, è in questo il segreto di una resurrezione della squadra rossoblu che ha così potuto accettare a cuor leggero anche l'esito sfavorevole del caso Svraka. Nubi dense invece quelle che vi son in casa del Sandonà dove i risultati dal campo in questo girone di ritorno sembrano arrivare con il lumicino. Solo sette i punti nel girone di ritorno per la compagine di Rossi che in trasferta ha perso nelle ultime quattro occasioni sprofondando così in una zona play-out che potrebbe divenir ancor più buia in caso di un mancato esito positivo nella prossima gara che la metterà di fronte al Dolo. Luce e buio che s'intersecano anche nell'ultima gara della giornata, dove vi è un'Ardita Moriago che riesce a vincere lo scontro diretto con un Edo Mestre che dall'inizio del campionato continua nella sua marcia difficoltosa e senza sussulto alcuno. La situazione si fa ora allarmate per i mestrini vista la vittoria dell'Union CSV ed una coda della graduatoria ad appannaggio dei cugini del Dolo che dista solo tre punti, ovvero lo spazio di una gara. Per i trevigiani di Marchetti periodo positivo questo con una zona play-out ora sopravanzata di due punti ed una propensione al brivido sempre accentuata visto che anche questa vittoria è avvenuta in Zona Cesarini, come del resto talvolta è accaduto in senso opposto. Una giornata ancora e poi finalmente arriverà la sosta di Pasqua, ma prima della ventinovesima giornata vi sono da giocare due recuperi che ricomporranno il puzzle di un campionato particolarmente accidentato in questa stagione.
 23/03/2010 7.33.54
marcatori 

15 RETI: Sabatini (Sottomarina Lido,3)
14 RETI: Tormen (Feltreseprealpi), Gazzola (Giorgione,2), Favaro (Treviso,2)
13 RETI: De Bernard (Edo Mestre,2)
12 RETI: Zane (Miranese,6)
11 RETI: Fruscalzo (Ardita Moriago), Niero (Dolo Riviera del Brenta,5), Voltolini (Romano Ezzelino,3)
10 RETI: Benetton (Liapiave, 6), Vivian (Ponzano,1)
 22/03/2010 8.54.07
Ardita - Edo Mestre 1-0 

Note:terreno in mediocri condizioni,giornata grigia,spettatori 200,espulso Zoff al 57’

Marc:Bandiera al 82’
Edo Mestre:Zilio,Tagliapietra( al 83’ Sambugaro),Palmieri,Vio ( al 66’ Spolladore),Chinellato,Zoff, Bellan,Basso ( al 83’ Baldan),DeBernard,Mestriner,Tegon All: Gallina

L‘ Edo perde a Moriago e ha toccato il fondo non solo dal punto di vista tecnico ma anche di quello della classifica con una situazione,con la vittoria del Conegliano, che si sta facendo drammatica anche per quel che riguarda l’ ultimo posto, anche perché la zona play out,con sette punti di distacco dalla salvezza, è ormai certa per una squadra che non sa più vincere. Anche a Moriago si è visto il solito cliché, già visto spesso in questo campionato: una squadra che gioca il primo tempo e poi nel secondo o cala o fa l’ ennesima “cazzata” in difesa, è un solo errore ma c’è sempre chi lo fa e costa la sconfitta.
A parziale, ma molto parziale, scusante c’è il fatto che mister Gallina ha dovuto rinunciare a Tosato,Davanzo e Pivetta, con Mestriner,Bellan e Tagliapietra in campo ma in condizioni precarie: la cronaca è scarna indice di una gara brutta e soporifera; nel primo tempo gioca meglio l’ Edo Mestre con due conclusioni che il portiere locale manda in angolo, dall’ altra parte l’ Ardita non tira neanche in porta ma invia solo due palloni alti sopra la traversa di ZIlio:è in ogni caso un primo tempo bruttino.
La seconda parte della gara vede partire l’ Ardita con più carica ma la cosa finisce presto ed arriviamo al 57’ è l’episodio clou della gara:un lancio lungo a perdere dell’ Ardita ,Zoff e Chinellato sono in vantaggio ma si fanno incredibilmente superare,Bandiera si porta però avanti la palla con la mano ma il segnalinee non vede ( te pareva) e Zoff compie l’ingenuità di buttare giù l’ avanti trevigiano( vane le proteste dei gialloblù per il fallo di mano non rilevato): l’ arbitro decreta l’espulsione e il rigore che Zmuski per fortuna però sbaglia.
Nonostante la superiorità numerica dell’ Ardita la gara non decolla e salvo un tiro pericoloso di Vio uscito di poco,non ci sono emozioni fino al ’81 quando nell’ unica disattenzione della difesa mestrina viene lasciato libero Bandiera in area che non perdona nell ‘unico tiro in porta dei locali: goal e vittoria che vale oro.
Una prova dell’ Edo Mestre comunque in ogni caso insufficiente per voglia,determinazione e pericolosità in una gara che doveva essere decisiva, segno di una squadra che dall’ inizio del girone di ritorno si è sempre più persa e spenta.
 19/03/2010 17.17.28
Domenica a Moriago 

Non è passata la delusione della sconfitta a Vigonza che l’ Edo Mestre è chiamata già domenica ad un’altra partita chiave per la salvezza: i gialloblù infatti faranno visita a Moriago della Battaglia all’ Ardita (inizio ore 15.00) in casa di un diretta rivale per quella salvezza che si sta ormai allontanando sempre di più infatti i trevigiani sono la prima squadra fuori dai play out con un vantaggio ormai di ben 4 punti e sta passando un periodo di forma molto buono: è’ il carattere di un gruppo unito da anni e le punte Bandiera,Smuski,Bernardi e Fruscalzo sono i punti di forza dei bianco verdi.
Per l’ Edo Mestre si tratta dell’ ultima difficile occasione ( fare punti a Moriago non è mai stato facile per nesuno) per rimettersi in corsa ma l’ impegno è assai difficile anche perché i gialloblù dovranno fare a meno di Davanzo squalificato e di diversi altri giocatori di una infermeria davvero piena.
Mister Gallina dovrà fare i salti mortali per cercare di imbastire una squadra che possa fare il miracolo in terra trevigiana;l’ Edo Mestre di un tempo negli anni passati ci aveva abituato sempre a imprese le più ardue,quella di quest’anno invece un po’ meno comunque speriamo almeno nella cabala per arrivare ad una vittoria che manca ormai da oltre due mesi.
 19/03/2010 12.51.05
arbitro 

ARDITA MORIAGO EDO MESTRE
Marchetti Fabrizio - Tolmezzo

Poppi Andrea - Bassano Del Grappa Pasquale Manuel - San Dona' Di Piave
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