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Il contatore azzurro da il numero di visitatori (persone) diversi che entrano almeno una volta nella giornata,invece quello verde da le visite totali nella giornata quindi conta anche le entrate multiple di un singolo visitatore
AZIONARIATO POPOLARE
Mischia
19/04/2010 8.13.12
Edo Mestre - Union Csv 3-0
Note:giornata di sole,terreno in buone condizioni,spettatori 280 Marcatori:Davanzo (E) al 15’ e al 27’,Pivetta(E) al 37’ Edo Mestre: Zilio,Palmieri,Spolladore( Scarpa al ’46),Tegon,Tagliapetra,Zoff, Sambugaro ( al 61’ Bellan), Mestriner ,DeBernard, Davanzo,Pivetta( al 75’ Baldan).Al. Gallina Finalmente! Dopo un digiuno di tre mesi l’ Edo Mestre torna alla vittoria proprio con quel Conegliano con cui aveva vinto l’ ultima gara, ma soprattutto vince questo scontro diretto per la salvezza guadagnando probabilmente i play out anche se bisognerà lottare ancora perché è vero che il vantaggio sui trevigiani adesso è di cinque lunghezze ma questi hanno una gara in meno. Nell’ Edo Mestre rientrano Pivetta e Zoff ma diciamo subito che il bottino dei gialloblù poteva esser scuramente il doppio, tante sono le occasioni da goal sprecate ma in questi casi ci si domanda è stato solo merito dell’ Edo Mestre o anche demerito del Conegliano: la risposta probabilmente è a metà in quanto i gialloblù hanno offerto finalmente una prova convincente dal punto di vista tecnico e del carattere e ma è anche vero che gli ospiti,privi di tre giocatori importanti squalificati, si sono presentati con una squadra giovane che è sembrata in difficoltà fin da subito. L’ Edo Mestre spreca due clamorose goal in apertura con De Bernard che schiaccia fuori di testa da un metro dalla linea e con Tegon che dopo aver superato il portiere conclude male ma ci pensa l’ex di turno o Davanzo con una doppietta metter le cose a posto con due tiri da fuori area di pregevole fattura: il bottino dei gialloblù è rimpinguato da Pivetta con una staffilata su punizione e così come all’ andata il primo tempo finisce 3-0. La seconda parte della gara è un monologo gialloblù anche perché l’ Union Csv rimane in dieci per una espulsione a metà frazione e molla il campo, e i gialloblù non infieriscono mangiandosi due goals netti con Scarpa,uno di testa con Davanzo,due grandi con uno sfortunato DeBernard e via dicendo e la partita finisce con una vittoria importantissima per la classifica ed il morale ,il difficile arriverà adesso ma la strada intrapresa sembra esser quella buona.
16/04/2010 13.07.57
Arbitro
Battaia Emanuele di Arco Riva Assistenti Ponzeveroni e Falbo di Padova
16/04/2010 8.12.17
Arriva l' Union CSV
Domenica allo stadio Baracca arriva, con inizio alle ore 16.00, l’ Union CSV (Conegliano) in quello che è proprio uno spareggio per evitare l’ ultimo posto in classifica che porta alla retrocessione diretta: attualmente l’ Edo Mestre ha due punti di vantaggio sui trevigiani i quali però hanno una partita in meno in quanto l’ gialloblù devono ancora riposare e lo faranno nell’ ultima gara del campionato. Visto che a fine torneo qualche regalo arriva sempre a chi ne ha bisogno per l’ Edo Mestre c’è una sola alternativa ed è quella di vincere,infatti solo una vittoria porterebbe il distacco a cinque punti e potrebbe permettere così una probabile ma non ancora sicura ascesa ai play out mentre ogni altro risultato sarebbe deleterio. L’ Union CSV è una squadra giovane ed ha patito una crisi dirigenziale a fine anno solare ma ciononostante i giocatori hanno continuato a giocare con forza e dignità essendo ancora una squadra ben viva come dimostrato nelle ultime gare;i trevigiani dovranno fare a meno di tre giocatori importanti per squalifica ovvero Nardi, Drusian e Michielet ma attenzione perché il florido vivaio locale permette alla squadra trevigiana di potere mettere in campo un team si giovane ma sempre dinamico e voglioso con quella punta di colore Frempong che è molto incostante ma se in giornata è un problema da marcare, certo è che anche l’ Union CSV si gioca moltissimo in questa gara. L’ Edo Mestre arriva a questa gara decisiva con quattro sconfitte consecutive sul groppone e da una lunghissima astinenza da vittorie che dura proprio dalla gara dell’andata a Conegliano (era un recupero) ed è un’astinenza che ha dell’ incredibile e che ha portato la nostra gloriosa società al limite del baratro,anche se è doveroso dire che nell’ ultimo mese la squadra ha sempre comunque giocato e solo episodi sfortunati o sviste arbitrali ne hanno condizionato il rendimento. Ma domenica è giunta l’ora per i nostri giocatori di mostrare carattere ed orgoglio,di avere in sostanza quegli attributi che non sempre ci sono stati in questa annata : Mister Gallina col recupero di Pivetta a Zoff avrà a disposizione tutto l’ organico dei 20 giocatori ma nulla è dato sapere sulla formazione che entrerà in campo anche perché l’allenatore mestrino avrà quindi davanti a sé moltissime soluzioni diverse.
15/04/2010 8.04.26
Il Dg Del Pra "Dateci una mano ci salveremo"
A pochi giorni dallo spareggio decisivo per evitare intanto la retrocessione diretta interviene il Dg Del Pra sulla situazione della squadra” Ci salveremo- queste sono le sue parole- ne sono sicuro, i nostri tifosi ne stiano certi questo anno da incubo finirà con la salvezza:la nostra squadra ha mostrato dei difetti questo è certo ma non merita l’ attuale posizione in classifica,lo spogliatoio è compatto e la società è vicina ai giocatori. All’ inizio stagione c’è stata la riduzione dei costi e dei budget per i giocatori che aveva portato alla rinuncia di alcune pedine importanti, per cui ci si aspettava un campionato di mezza classifica,ma una stagione così onestamente nessuno se lo aspettava. Abbiamo fatto come società certo degli errori,certi giocatori non hanno reso some l’anno prima,qualche nuovo non ha reso come le aspettative; poi ci si sono messi in mezzo la sfortuna e anche le decisioni arbitrali come spesso succede nei confronti delle squadre di bassa classifica, penso per esempio ai quattro goal regolari annullati dai segnalinee nel mese di Gennaio/Febbraio che ci sono costati sei punti in classifica, al rigore con espulsione del portiere con il Liapiave dopo solo 5 minuti e lo scandalo della terna visto domenica ad Oderzo ma si sa le cose vanno così,adesso dobbiamo reagire. Il campionato di Eccellenza è terribile,è livellato in alto e non ci sono squadre materasso e se sbagli qualcosa sei subito nelle rogne. Ma questa è una squadra e una società che meritano di rimanere in Eccellenza: dopo sette anni di campionati di vertice consecutivi,eravamo additati come esempio nel Veneto: è arrivato un anno sbagliato, può capitare ma così è un boccone difficile veramente da ingoiare, ma ci sono tutte le potenzialità per la salvezza. Adesso ci giochiamo tutto domenica con il Conegliano dove abbiamo solo una chance ovvero la vittoria per evitare l’ultimo posto: spero che l’orgoglio e il carattere della squadra,che non sempre sono stati all’ altezza della nostra tradizione in questa annata, si ritrovino in questo decisivo impegno. Io sono sicuro che arriveremo ai play out e li ci salveremo perché la prima squadra di Mestre non può scendere in Promozione ed è per questo che facciamo un grande appello ai nostri tifosi perché domenica sostengano i nostri ragazzi in questo non facile momento”
14/04/2010 16.00.30
Giudice sportivo
Nessun squalificato nell' Edo Mestre mentre nell' Union CSV avversario di domenica prossima ci sono tre squalifiche: Nardi,Drusian e Michielet
14/04/2010 7.50.50
Marcatori
16 RETI: Gazzola (Giorgione,2) 15 RETI: Sabatini (Sottomarina Lido,3), Favaro (Treviso,2) 14 RETI: Niero (Dolo Riviera del Brenta,6), De Bernard (Edo Mestre,2), Tormen (Feltreseprealpi), 13 RETI: Benetton (Liapiave, 6) 12 RETI: Zane (Miranese,6) 11 RETI: Fruscalzo (Ardita Moriago), Vivian (Ponzano,1), Voltolini (Romano Ezzelino,3), Mecaj (Rossano,2) 10 RETI: Zanatta (Feltreeprealpi,1)
14/04/2010 7.49.03
dal sito dei caimani
Non accenna a diminuire la corsa a tre nella testa di questo campionato, foss'anche agli ultimi minuti son sempre tre le squadre che concorrono al primo come al secondo posto di questo girone di Eccellenza. Difatti guida la graduatoria l'Opitergina con quattro punti di vantaggio sul Sottomarina Lido ma può vantare anche una gara in più per cui tutto è ancora in gioco, e nemmeno per il Liapiave la partita può dirsi chiusa dato che tre punti sulla seconda piazza posson esser recuperati in una sola gara. Tris di vittorie per le squadre regina, successo interno quello dell'Opitergina che sin dai primi minuti mette la propria gara con l'Edo Mestre in discesa grazie ad una rete di Moretto messa poi in cassaforte da un rigore di Silboni. A nulla è servito il quattordicesimo centro del mestrino De Bernard che è valsa la mera soddisfazione della rete della bandiera. Mantiene dunque il vantaggio la formazione biancorossa che, la matematica non è un'opinione, facesse un tris di successi nelle ultime gare che rimangono farebbero loro questo campionato qualsiasi siano i risultati altrui. Orizzonte nero invece per i gialloblu mestrini che con questa sconfitta non perdon nulla rispetto ad una ultima posizione che resta a due punti ma che rimangon il solo punto di riferimento per l'Union CSV visto che ora distano tre punti dalla terzultima. Di misura la vittoria del Sottomarina Lido sul Sandonà, una rete nel primo tempo di Destro ha deciso al termine di una mischia in area una gara che nel complesso è stata stranamente equilibrata. La squadra di Santi non è riuscita ad imporre il proprio gioco su una formazione biancoceleste che in questo girone di ritorno è discesa negli inferi della lotta salvezza. Poche le soluzioni d’attacco per i nero verdi di casa il cui unico acuto è stato proprio quello di Destro, ma tanto basta con il Sottomarina che continua così a tallonare una capolista nei cui confronti è riuscita in entrambe le occasioni a far suo lo scontro diretto. Muta relativamente la prospettiva del Sandonà che rimane ad un punto dalla zona salvezza ma che tiene a vista poche squadre di fronte a sé. A cercar di rovinar la partita a due tra l’Opitergina e il Sottomarina Lido vi è il Liapiave che, non senza fatica, è andato a vincere in casa del fanalino di coda Union CSV. Vita dura per gli uomini di Morandin sul campo gialloblu con un risultato che sembrava sin da subito dargli ragione ma che poi ha visto il recupero dei padroni di casa, domati solo a tempo scaduto da una rete di Benetton sempre più match winner dei sanpolesi. Rimangono così tre i punti di distacco dal secondo posto, mentre sono sette quelli dalla testa guidata da un’Opitergina che ha giocato una gara in più, tutti i giochi sono quindi ancora possibili. Si restringono invece le possibilità dell’Union CSV che ora può far la corsa solo sull’Edo Mestre per cercare nelle restanti gare che le rimangono di evitar l’ultimo posto, anche qui la variante a favore dell’inseguitrice è rappresentata dalla gara in meno giocata e domenica in terra mestrina vi sarà lo scontro diretto. Dietro al terzetto guida si sconfina nella routine di fine campionato, con talune squadre i cui unico obiettivo è ora di migliorar il proprio piazzamento finale. Tanti gli incroci tra di loro con la Feltreseprealpi che ritrova il piacere della vittoria in questa fase discendente del campionato dopo aver sprecato troppe occasioni in precedenza per rimaner nella scia dell’alta classifica. I granata di Baldi riescono a sconfiggere la diretta concorrente Ponzano, una vittoria di misura che li avvicina a quel quarto posto occupato proprio dai trevigiani. Perdono ancora gli oroverdi di Piovesan che ultimamente sembran aver mollato il piede dall’acceleratore dopo aver comunque disputato un campionato da protagonista. Cosa che non si può dire del Giorgione che nel girone di ritorno ha subito una netta inversione di tendenza rispetto ai risultati e al gioco che aveva espresso nella prima parte. Nuova sconfitta per gli uomini di Trinca che cadono sul campo di un Dolo Riviera del Brenta dove a farla da padrone sono state le motivazioni dei padroni di casa. Piena lotta per la salvezza quella dei biancogranta che grazie ad una sontuosa tripletta di Niero sono riusciti a conquistare tre punti vitali che mettono ora un ampio margine tra loro e lo spauracchio dell’ultima posizione potendosi pertanto giocare pienamente le proprie chances per evitar la lotteria dei play-out. Anche il Rossano quest’anno ha disputato un campionato di ottimo livello riuscendo sempre a mantenersi nel gruppo delle migliori e centrando in questa giornata un risultato che val per il prestigio essendo andati a pareggiar sul campo trevigiano del Tenni. Gara in salita per il Treviso di Zanin che ancora una volta ha avuto nelle punizioni di Favero il puntello risolutivo rimediando così un pareggio che i biancocelesti nel mezzo della classifica. Nulla di fatto anche nel duello che vedeva opposti l’Ardita Moriago alla Marosticense, uno zero a zero che non muta di una virgola la posizione delle due compagini che sono lontane ma non troppo dal margine alto della zona play-out, anche se guadagnano un punto prezioso nell’ottica che le vede entrambe con una gara in più rispetto alle inseguitrici. E nello scontro diretto che vedeva la Vigontina ospitare la Miranese è ancora una volta la squadra padovana a far valere il fattore campo riuscendo ad ottenere tre preziosissimi punti che le fanno fare un balzo enorme in una classifica che nella zona salvezza ha visto la maggior parte delle formazioni ferme ai blocchi di partenza. Brutto il risultato della Miranese che si complica la vita con questa sconfitta rimanendo ad un solo punto dalla coppia Sandonà e Romano Ezzelino, fermo quest'oggi per il turno di riposo, che costituiscono il margine alto di una zona play-out nella quale ora cerca di inserirsi pure il Dolo. Siamo alle ultime battute del campionato ma tutto può ancora accadere a cominciare dalla prossima giornata dove in zona salvezza saranno ben tre gli scontri diretti che possono mescolar le carte di una lotta che nella coda come nella testa è ancora tutta da giocare
12/04/2010 14.37.35
dalla nuova mestre
Edo Mestre stroncato, l'Opitergin aè spietata ed è paura Promozione ODERZO. Vincere. Era questo, alla vigilia dell'incontrò con la capolista Opìtergina, l'unico imperativo dell'Edo Mestre. Vincere per al¬lontanare lo spettro dell'ultimo posto in classifica e per recuperare punti sulla terz'ultima, il Romano, in riposo domenicale. Vincere per continuare a sperare. Invece, da Oderzo gli uomini di Sandra Gallina tornano a casa con la quarta sconfitta consecutiva e con la sensazione che, ormai, ci si giocherà l'ultimo posto in classifica e la retrocessione diretta proprio domenica prossima, quando al Baracca arriva il Conegliano, fanalino di coda distante due lunghezze. Contro la prima della classe, i mestrini ci mettono cuore e grinta ma nel primo tempo soccombono alla veemenza degli avversari, trascinati da uno splendido Furlan e coordinati da un intramontabile Vito De Pandis. L'Opitergina quando attacca lo fa in forze e l'Edo viene messo subito alle corde. Alla fin, però, entrambi i gol dei padroni di casa sono contestati dagli ospiti che, in generale, rilevano una conduzione di gara a senso unico. Nella ripresa la capoli¬sta controlla e l'Edo fa la partita. Ma gli uomini di Gallina sono leggeri sulle fasce e faticano a creare palle gol. Solo negli ultimi infuocati minuti di gara, i mestrini premono, accorciano le distanze e poi, in pieno recupero, sfiorano il colpaccio. La cronaca dell'incontro. Al 15' i padroni di casa passano in vantaggio. Percussione centrale del solito Furlan e tocco in profondità per Moretto che entra in area, conclude una prima volta su Zilio in uscita e poi ribadisce in rete. il pubblico ospite protesta, ritenendo in fuorigioco l'attaccante trevigiano. Alla mezzora De Bernard si invola verso la porta avversaria, strattonato da Bellotto. il bomber cade in area, ma l'arbitro dice che il fallo è cominciato fuori e a,assegna una punizione dal limite agli ospiti Ancora proteste. Il calcio piazzato di Davanzo finisce fuori, ma di poco. Al 34' l'Opitergina rad¬doppia. Vito De Pandis dal limite prova una conclusione che finisce sul braccio di Tegon, a due passi L'arbitro fischia il penalty fra l'ennesimo disappunto dei tifosi mestrìnì, Dagli undici metri Silboni non fallisce. Nella ripresa, al 13', miracolo di Zilio in usci¬ta su Furlan lanciato a rete. Nelle ultime battute di gara, l'Edo preme. Al 45' Bozzato devia di pugni un calcio piazzato di Sambugaro dal vertice sinistro dell'area. Un minuto dopo l'estremo di casa si supera in tuffo su conclusione di Tegon da pochi passi. Al 48', però, De Bernard dimezza le distanze con una precisa incornata.
12/04/2010 14.23.25
dal gazzettino di oggi
OPITERGINA EDO MESTRE2-1 Reti: pt 15’ Moretto, pt 35’ (rig.) Silboni; st 45’ De Bernard. OPITERGINA: Bozzato 6.5, Gatto 6, Grava 6.5, Silboni 6.5, Bellotto 6.5, Bardellotto 6, De Pandis 7, Bettiol 6.5, Moretto 7, (st 33' Gabatel) 6, Martina 7, Furlan 7. All: Tossani EDO MESTRE: Zilio 6.5, Palmieri 6, Tegon 6, Bellan 6, (st 1' Sambugaro) 6.5, Chinellato 6, Tagliapietra 6, Baldan 6, (st 18' Basso) 6, Mestriner 6, De Bernard 7, Davanzo 6.5, Scarpa 6.5, (st 22' Spolladore) 6. All: Gallina Arbitro: Dal Pan di Belluno 6,5 (Lunedì 12 Aprile 2010) L’Opitergina, grazie alla vittoria sull’Edo Mestre, continua inesorabilmente la sua corsa ai vertici della classifica, rincorsa dalle agguerrite inseguitrici Sottomarina e Liapiave anche loro a bottino pieno in questa 13a giornata di ritorno con le rispettive avversarie. I padroni di casa non sottovalutano di certo la formazione ospite, da diverse giornate a digiuno di vittorie, e partono subito alla ricerca di un gol che non tarda ad arrivare. E’ il 15’ infatti quando Moretto, servito abilmente in area da Furlan, recupera tempestivamente il pallone dopo una prima parata di Zilio, si allarga e con un tiro angolato mette in rete. Al 34’ fallo di mano in area del giallo-blu Tagliapietra, ad intercettare un tiro di De Pandis, che il giudice di gara Dal Pan della sezione di Belluno sanziona con un calcio di rigore: dal dischetto capitan Silboni trasforma in gol. Con la ripresa non mancano le occasioni per l’Opitergina, ma a tempo scaduto è l’Edo che accorcia le distanze quando, su sviluppo di punizione battuta da Sambugaro, De Bernard in area e abile a sorprendere Bozzato.
12/04/2010 8.41.26
Opitergina - Edo Mestre 2-1
Note:terreno in ottime condizioni,spettatori 250 Marc: Moretti (O) al 17’, Silboni (O) su rig. al 24’, DeBernard (E) al 87’ Edo Mestre:Zilio,Palmieri,Tegon,Bellan ( al 46’ Sambugaro),Chinellato,Tagliapietra,Baldan ( al 70’ Basso),Mestriner,DeBernard,Davanzo,Scarpa ( al 80’ Spolladore). All. Gallina L’ Edo Mestre cade nella tana della capolista e colleziona la quarta sconfitta consecutiva ed ormai non gli rimane che giocarsi lo spareggio della retrocessione diretta domenica prossima al Baracca con il Conegliano: la sconfitta a Oderzo poteva anche starci alla vigilia, la squadra di casa si è dimostrata forte come previsto ma il ko di ieri,senza voler cercare scusanti di sorta, lo ha ben disegnato la terna arbitrale troppo incline alla sudditanza psicologica, la nostra squadra ha già tanti problemi in questo momento che ci mancava anche di avere una terna così. I padroni di casa devono rinunciare a Buratto e Pasian infortunati, mister Gallina a Pivetta a e Zoff non ancora a posto fisicamente con l’ esordio fin dal primo minuto della giovane ala Baldan: i locali iniziano a spron battuto ma i giallobù replicano con ordine,la differenza la fa la punta biancorossa Furlan che quando ha palla mette a disagio la difesa mestrina in un paio di mischie in area salvate di poco dai difensori gialloblù. Si arriva così al 17’ quando i locali vanno in vantaggio:azione di Furlan palla in mezzo all’ area dove però Moretto si trova solitario ben due metri in fuorigioco,il guardialinee sotto la tribuna sta guardando evidentemente gli uccelli che svolazzano allegri nel cielo di primavera e non segnala l’ off side;la punta di casa tira una prima volta ma Zilio respinge riprende di testa e porta in vantaggio l’ Opitergina, inutili sono le proteste ei giocatori dell’ Edo Mestre. Ma non è finita qui: i gialloblù reagiscono e al 22’ DeBernard si invola in area Opitergina ,viene cinturato ben oltre due metri entro l’ area dei locali, tutti si aspettano il rigore ma l’arbitro bellunese invece, tra lo stupore generale, si inventa una punizione dal limite che non avrà effetto,anche qui vane sono state le proteste dei gialloblù, ma che faccia tosta si possono prendere certe decisioni ? Ma la terna arbitrale confezione un’altra topica: appena due minuti dopo su azione dei padroni di casa la palla esce di 40 cm abbondanti dalla linea laterale,lo stesso guardialinee di prima era ancora evidentemente impegnato a guardare gli uccelli in cielo non lo segnala, cross in area mestrina,De Pandis tira a rete ma in realtà tira addosso a Tagliapietra posto a meno di un metro, la palla tocca la pancia del difensore mestrina e poi scivola sfiorando forse la mano: l’ arbitro decreta il rigore contro ogni qualsiasi regolamento ( lo ammetteranno poi anche i giocatori locali); c’è subbuglio anche in tribuna tra i tifosi mestrini al seguito ma Silboni ringrazia e a differenza della domenica prima questa volta realizza. La partita è in sostanza finita:l’ Opitergina controlla la gara e gioca in contropiede con il solito ficcante Furlan che sfiora il terzo goal in un paio di occasioni in contropiede mentre l’ Edo Mestre ,pur mantenendo una supremazia territoriale, fatica trovare i varchi giusti , tutto questo fino alla mezz’ora del secondo tempo quando i gialloblù spingono con maggiore convinzione anche perché i padroni casa hanno una flessione:due miracoli di Bozzato salvano la porta trevigiana su altrettanti tiri di Sambugaro entrato nella ripresa,poi De Bernard riduce le distanze con un bel colpo di testa e l’ Edo Mestre sfiora un incredibile pareggio al 94’ con tre gialloblù che non riescono a mettere in rete un invitante cross dalla sinistra. Opitergina si è dimostrata forte e matura, sicuramente è stata aiutata dall’ arbitraggio senza averne forse bisogno,è stata quindi una partita falsata e che poteva andare in maniera diversa:l’ Edo Mestre ha fatto una prova così così con luci ed ombre sicuramente condizionata però dalle prestazioni della terna in inizio gara. Tutto adesso in casa gialloblù è rimandato allo spareggio di domenica con il Conegliano: di negativo ci è stato l’ arbitraggio nella speranza che sia stato solo un caso isolato e non una premeditazione di chi ha già deciso le retrocessioni, di positivo in casa gialloblù c’è stato l’ esordio del giovane Baldan.
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